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Chiara Valeri |
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Nata a Roma il 21 Marzo 1969, si dedica agli
studi artistici conseguendo nel 1988 il titolo di “ Maestro
d’Arte della Ceramica “ cominciando a confrontarsi con le
problematiche della Ceramica Artistica.
Successivamente nel 1990 consegue il Diploma di “Arte Applicata”
presso l’ISA
Istituto Statale d’Arte “Ulderico Midossi” di Civita Castellana.
Nel 1990 si laurea all’Accademia delle Belle Arti di Roma in
Scenografia Teatrale e Cinematografica con il massimo dei voti.
Dapprima indirizza la propria attività verso la realizzazione di
Scenografie Teatrali, per approfondire successivamente gli studi
relativi alle tematiche dell’arredamento e del design.
Realizza infatti progettazioni di arredamento di interni sia per
privati che per attività commerciali e contemporaneamente
collabora con aziende del settore Arredo Bagno e Stoviglierie
per la realizzazione di allestimenti di Stand fieristici. Nel
campo della Ceramica Artistica partecipa come rappresentante del
comitato “Artiste della ceramica civitonica” alla manifestazione
fieristica sull’imprenditoria femminile “Mani in Pasta” tenutasi
a Pesaro nel Novembre 2002 dove espone oggettistica da lei
realizzata.
Espone in varie mostre di Grafica Pittorica bozzetti ed
esecutivi per la realizzazione di tessuti e tappeti di
ispirazione moderna nel campo del Design Tessile.
E’ dal 1997 che si dedica prevalentemente al Design-industriale
collaborando con Aziende del comparto industriale di Civita
Castellana ( Axa, White Stone, Simas, Scarabeo, Vitruvit,
Esedra, Azzurra).
Attualmente nella sua attività convergono varie realtà
lavorative che spaziano dall’arredamento al design-industriale
all’oggettistica realizzando collezioni da tavola e decorazioni
per industrie Civitoniche. |
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Sabrina Selli |
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Nasce nel 1969 a Civita Castellana, culla
industriale dell’imprenditoria laziale. Dopo gli studi artistici
si specializza in industrial design presso l’istituto Europeo di
Roma.
Dal 1993, ancora studente, inizia l’attività come assistente
presso importanti studi di architettura in provincia di Roma
dove acquisisce quella sensibilità culturale e stilistica, che
rappresenterà la linfa dei progetti futuri.
Il 2002 segna l’inizio dell’attività di designer all’interno
dell’ufficio tecnico di una importante azienda ceramica, per la
quale assume il ruolo di designer, responsabile e coordinatrice
dei lavori per: la progettazione di nuove linee di articoli
sanitari, rubinetteria e arredo bagno; la progettazione di spazi
espositivi e fieristici; la pubblicità su riviste di settore; lo
studio grafico di cataloghi e materiale pubblicitario in
generale.
Qualche anno dopo decide di intraprendere l'attuale attività
professionale con la costituzione di un proprio studio a Civita
Castellana.
Nell’Aprile del 2004 alcuni suoi progetti vengono pubblicati in
una raccolta edita da Federico Motta editore intitolata
“SANITARI il design della migliore produzione”. Nello stesso
anno partecipa all’8° Biennial International del Cartel en
Mexico, Mexico, ed al Golden Bee 6° International Biennial of
graphic design, Moscow.
Molte le riviste nazionali e internazionali che hanno pubblicato
alcuni suoi progetti, tra queste:
Domus, Il bagno, Blu & rosso, Casa viva (Italia), Casa viva
(Spagna), Interni, Salabaño, Sanitarista’s, Arquitectura y
diseño, AD, Graphic Annual, Cocinas y baños, Bagno design, Bagno
e accessori, ON diseño, Italian collection , Interior design,
Portfolio, Casa idea, Atelier bagno |
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Claudio Papa |
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Nato a Catania il 5 maggio 1964, consegue il
diploma di laurea in Industrial Designer all’ I.S.I.A. di Roma
nel 1990. Lavora poi come designer presso importanti aziende
italiane quali il Centro Stile della Piaggio v.e. e dal 2003 al
2007 tiene lezioni di progettazione in Italia e all’estero.
La curiosità per l’innovazione e l’interesse per gli spazi del
nostro quotidiano sono la spinta nella sua ricerca di nuove
interpretazioni dei prodotti. Attualmente collabora con diverse
aziende italiane spaziando in vari settori operativi:
illuminazione, elettrodomestici, mobili, arredo bagno e
giardino. Vive a Sacrofano (Roma) dove svolge il suo lavoro di
progettista e art director. |
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Francisco Arenas |
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Nato in Colombia nel 1962, ottiene nel 1990
il diploma di laurea in Belle Arti ad indirizzo Pittura presso
l’Universidad Nacional de Colombia di Santafè de Bogotà,
arricchendo ulteriormente la sua già solida formazione nel campo
dell’industrial design (Universidad Nacional de Colombia,
Santafè de Bogotà, 1982-1984).
A partire dal 2000 è in Italia, nel distretto ceramico di Civita
Castellana in provincia di Viterbo, dove inizia a specializzarsi
nel settore ceramico con la progettazione di forme ed
elaborazione di campioni decorati in ceramica per la
stoviglieria.
Dal 2005 collabora con Ceramica Esedra dove inizia il suo
percorso nella ceramica sanitaria, inizialmente elaborando
progetti e schede tecniche, e, successivamente, dedicandosi alla
ceramica artistica d’arredo. |
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Luca Cimara |
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Luca Cimarra nasce a Civita Castellana nel
1968.
Si laurea in architettura presso l’Università “La Sapienza” di
Roma.
Collabora con lo studio Paolo Portoghesi dove segue vari
progetti nel campo residenziale, religioso ed urbanistico.
Nel 2005 fonda lo studio AreA+3 dove svolge attività
professionale per aziende e committenti privati, occupandosi di
progettazione architettonica, disegno industriale e di
comunicazione aziendale.
Vince il Design PLUS 2007 concorso indetto in occasione del ISH
Frankfurt Messe
Selezionato per il concorso Pulchra fra i 100 oggetti più belli
al mondo 2007/08.
Riceve dall’ADI la Segnalazione per il XXI Compasso d’Oro 2008
Selezione concorso Premio Dino Gavina Pesaro 2009
Costanti metodologiche:
Ricerca un linguaggio poetico ispirato alla natura, dove
l’aspetto emozionale è anima e materia prima del progetto.
Ogni prodotto sia architettonico che di industrial design deve
conservare traccia della sua creazione, dell’apporto umano, ed
essere trattato come fosse un pezzo unico ed irripetibile,
inscindibilmente legato ad un determinato contesto ambientale e
temporale.
Un buon design è sintesi espressiva, semplificazione funzionale,
deve produrre oggetti capaci di interpretare il futuro senza
troppo condizionarlo, essere cioè una presenza utile e discreta,
che entri in casa in punta di piedi. |
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